Quando andare alle Canarie

quando andare alle canarie

Una domanda che potrebbe nascere quando si parla di una destinazione balneare come le Isole Canarie può essere quale sia il miglior periodo per visitarle. La risposta è semplicissima: ogni giorno dell’anno è perfetto per le Canarie!

Il clima delle Canarie è unico al mondo: sono situate nel cuore della fascia tropicale, e questo porta a pensare a foreste verdissime e stagioni delle piogge. Ma non sempre è così, infatti grazie alla presenza degli alisei, venti che spirano costantemente colpendo l’arcipelago praticamente ogni giorno dell’anno, il microclima delle Canarie è secco, asciutto e le temperature sono praticamente costanti. Ma ci sono alcune eccezioni: le tre isole più ad ovest, ossia La Gomera, La Palma e El Hierro sono molto più piovose rispetto alle quattro più a est. Questo non è un grosso problema, in quanto queste tre isole sono anche le più piccole e le meno sviluppate dal punto di vista turistico. Il 99% di chi va in vacanza alle Canarie sceglie Lanzarote, Fuerteventura, Tenerife o Gran Canaria. In ognuna di queste 4 isole ci sono innumerevoli opportunità per trascorrere bellissimi giorni all’aria aperta: spiagge, natura, cultura, sport e divertimenti: alle Canarie ogni giorno è un giorno in paradiso, godrete di un clima unico al mondo, mai caldo d’estate e mai freddo d’inverno.

Ma c’è un’eccezione a questa regola: quando d’estate gli Alisei si indeboliscono e i venti del Sahara spirano intensi, essi portano la sabbia in sospensione fino alle Canarie: si assiste al fenomeno del Calima, non si vede il cielo, non si vede l’orizzonte, si è ovattati in questo limbo caldo afoso che per fortuna dura al massimo 2-3 giorni, trascorsi i quali il clima delle Canarie torna prepotentemente alla ribalta, garantendo brezza costante e temperature estremamente piacevoli.

Durante ogni periodo dell’anno alle Canarie c’è qualcosa di indimenticabile da fare: a Natale e Capodanno potrete starvene sdraiati in spiaggia, a febbraio potrete trascorrere il carnevale a Tenerife, il secondo più importante al mondo dopo quello di Rio de Janeiro, in primavera sbocciano i bellissimi fiori tropicali che caratterizzano la fauna del nord di Tenerife, di Gran Canaria e delle tre isole minori, d’estate naturalmente le sette isole danno il meglio di sè grazie alla massiccia presenza di turisti, per lo più inglesi, tedeschi e nordeuropei in generale, che donano alle Canarie un’atmosfera unica e cosmopolita.

Guardando la situazione un po’ più da vicino, le due isole più grandi, che sono Gran Canaria e Tenerife, hanno una temperatura media annuale rispettivamente di 24.2 °C e di 24.6 °C, entrambe vedono il sole oltre 2800 ore l’anno e i giorni medi di pioggia da maggio a settembre sono 1 per Gran Canaria e 7 per Tenerife. Occorre dire però che Tenerife è un’isola molto particolare, è infatti divisa in due dal monte Teide, la vetta più alta della Spagna, il quale la divide in due zone climatiche completamente diverse: il nord più fresco e piovoso, il sud più caldo e asciutto. Questi dati climatici sono stati raccolti presso l’osservatorio della capitale Santa Cruz de Tenerife, situata per l’appunto al Nord. Ciò significa che andando in vacanza al sud di Tenerife praticamente non vedrete mai pioggia o nuvole.