El Hierro

el hierro

El Hierro, denominata anche Isla del Meridiano (la isola del meridiano), è la più piccola e più remota delle Isole Canarie, essendo l’isola più occidentale dell’arcipelago. E’ un’isola nella quale la natura risplende ai massimi livelli, così che nel 2000, El Hierro fu insignita del titolo di Riserva della Biosfera dall’UNESCO, ben il 60% del suo territorio è protetto per preservare la sua diversità naturale e culturale.

Come molte delle altre isole appartenenti alle Canarie, El Hierro è montuosa e vulcanica. E’ stata registrata una sola eruzione sull’isola da parte del Volcan de Lomo Negro nel 1793, eruzione che però durò un mese. El Hierro attualmente è ampia soltanto 278,5 chilometri quadrati e fu formata circa 1200 mila anni fa dopo tre eruzioni successive. L’isola detiene il maggior numero di vulcani delle Canarie (oltre 500 coni, e altri 300 coperti da depositi più recenti), insieme a circa 70 grotte e gallerie vulcaniche, tra cui la Cueva de Don Justo i cui canali sono lunghi oltre 6 km. Le frane dovute alle eruzioni hanno ridotto le dimensioni e l’altezza dell ‘isola: l’attuale punto più alto si trova nel centro dell’isola, Malpaso, alto 1501 metri.

Come tutte le Isole Canarie, El Hierro è una destinazione turistica, seppur in misura molto minore rispetto alle isole maggiori Lanzarote, Tenerife, Fuerteventura e Gran Canaria. E’ servita da un piccolo aeroporto, situato nella capitale Valverde, che la collega quotidianamente a Gran Canaria e a Tenerife Nord. Ciò comporta che i turisti desiderosi di visitare El Hierro debbano effettuare almeno uno scalo, e questo fa sì che il turismo non sia sviluppato come l’isola meriterebbe. Ma questo è anche il suo maggior pregio: El Hierro è una destinazione che risveglia i sensi, dove la pace e la tranquillità regnano sovrane, dove la natura è incontaminata e dove l’Oceano assume colorazioni blu intense. Non ci sono strutture alberghiere alte e grattacieli di cemento di dubbio gusto, le costruzioni sono autentiche e mantengono un grande rispetto per l’ambiente circostante, Le giornate in vacanza a El Hierro passano piacevolmente, scandite dai tempi della natura. Non c’è una vita notturna vivace e non ci sono divertimenti sfrenati, basti pensare che la sua capitale Valverde è poco più di un paesino di campagna italiano, ha meno di 5000 abitanti.

A El Hierro l’attività sportiva più praticata dai turisti sono le immersioni. Le acque dell’Oceano sono trasparenti e ricche di pesci e di flora marina. Gli amanti delle immersioni subacquee troveranno pane per i loro denti, naturalmente sull’isola sono presenti diving center che organizzeranno le uscite in mare con assoluta professionalità, fornendovi tutto il materiale necessario per dirvertirvi e ammirare gli splendidi fondali dell’isola in completa sicurezza. Alla fine della giornata potrete gustare piatti tipici della cucina canaria così come ottimi piatti a base di pesce fresco presso uno dei numerosi ristorantini dell’isola.

Una piccola curiosità: l’isola di El Hierro è menzionata nel romanzo di Umberto Eco L’isola del giorno prima, del 1994, un romanzo che vede come protagonista un nobile italiano del 17 ° secolo, e descrive le sue vicissitudini intrappolato su un’isola che giace sulla linea internazionale del cambio di data.